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Linee guida per gli autori

Per sottoporre un articolo alla rivista, si richiede agli autori di controllare le seguenti condizioni:

  • La proposta non è stata precedentemente pubblicata, né è stata sottoposta ad altre riviste (o è stata fornito un chiarimento all'Editor).
  • Il testo è conforme ai requisiti stilistici e bibliografici dettagliati nelle norme redazionali.
  • Inviare i testi esclusivamente in formato in .doc or .docx al contatto principale della rivista

Norme redazionali

All’inizio dell’articolo scrivere il proprio nome e cognome, indirizzo e-mail, breve biografia di 100 parole e appartenenza istituzionale

Lingua

Questa rivista accetta e pubblica articoli in lingua francese, inglese, spagnola e italiana.

Abstract

L’articolo deve essere anticipato da un abstract nella stessa lingua e in inglese della lunghezza massima di 150 parole.

Parole chiave

L’autore deve indicare fino a 5 parole chiave nella stessa lingua e in inglese che aiutino a identificare i temi trattati nell’articolo. Le parole devono essere separate da “;”.

Testo

I testi, della consistenza complessiva compresa tra le 20 e le 30 cartelle (2200 battute circa per cartella), debbono essere redatti con programma di scrittura Word; nel caso non si potesse ricorrere a tale programma, indicare il nome di quello utilizzato. Il corpo principale del testo è in carattere Book Antiqua 10. Il testo delle note a piè di pagina è in Book Antiqua 8.
Interlinea singola 
Il rientro di riga corrisponde a 0,5 cm. 
Layout di pagina: margine superiore 6 cm; inferiore 6,5 cm; sinistro 5 cm; destro 5 cm.
Non effettuare la sillabazione del testo 
Figure: massimo 20, in formato jpeg o png.

Criteri generali

Usare il minor numero possibile di maiuscole: in minuscolo andranno tutte le cariche civili ed ecclesiastiche (es. podestà, pontefice, vescovo) e gli aggettivi sostantivati, tranne nei casi indichino un'area geografica (es.: i bolognesi..., il Bolognese...); in maiuscolo Chiesa nel caso indichi l'entità complessiva.

Le locuzioni straniere o latine andranno in corsivo, mentre le citazioni di brani originali andranno in tondo tra virgolette caporali (si intendono «e»), eventualmente precedute, intercalate o seguite da tre punti, che dovranno essere racchiusi tra parentesi quadre per brani omessi all'interno del testo originale (es.: «Nel mezzo del cammin [...] selva oscura...»).

Il maiuscolo andrà impiegato:

  • nella riproduzione diplomatica dei frontespizi delle antiche edizioni [la divisione originaria dei righi sarà indicata dalle consuete barre oblique: /, doppie nel caso di capoverso o fine pagina, che avranno funzione analoga - nei casi di citazione di brani poetici - per l'indicazione dei versi (/) e delle strofe (//)].

  • nel numero d'ordine di re, papi, imperatori e dei secoli (Urbano VI; XIII secolo).

  • nelle sigle e nelle segnature di manoscritti e libri negli istituti di conservazione (Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio, ms. B.3221.)

Citazioni

Le citazioni bibliografiche andranno solo in nota.

Nelle note gli autori citati andranno in carattere maiuscoletto, con lettere maiuscole solo per le iniziali del nome e del cognome; i titoli (e i sottotitoli) in corsivo; per le opere miscellanee non usare AA.VV., ma solo il titolo; non mettere la virgola tra luogo e anno di edizione; omettere la casa editrice, a meno che si tratti di edizioni molto vecchie (dal XIX secolo); le indicazioni di pagina o di pagine (carta o carte) con p. o pp. (c./cc.); l'indicazione di e seguente/i con [e sg.] o [e sgg.]; (es.: E. Fiumi, San Gimignano, Firenze 1961, pp. 137 e sgg.); il riferimento all'intera opera citata va indicato senza definizione di pagine; citando per la prima volta articoli in riviste o in volumi miscellanei, indicare prima le pagine estreme, poi eventualmente quella/e a cui ci si riferisce in particolare; le citazioni che seguono immediatamente altre dello stesso autore saranno introdotte da Id./Ead.(maiuscoletto); se la citazione è identica a quella appena fatta usare Ibidem (corsivo); con eventuale indicazione di pagina/e (p./pp.) o carta/e (c./cc.) nel caso cambi; usare [ibid., pp.] anche al termine della citazione di un altro articolo di opera o volume miscellaneo appena citato.

Per le citazioni reiterate non usare op. cit., né solo il cognome dell'autore con le pagine, ma ripetere iniziale del nome, cognome (maiuscoletto), titolo abbreviato (corsivo), tre punti, cit., pagine.

Per i riferimenti tematici in nota usare cfr. [e non v., vedi, vd., vide,...]

Nel caso si voglia far ricorso ad abbreviazioni per l'indicazione di sedi di conservazione, repertori di fonti o di collane, precisarne il significato nella prima nota relativa ed allegare poi un Elenco delle abbreviazioni da porre in fondo al testo: es. Archivio di Stato di Bologna (=ASB); Atti e Memorie della Deputazione di Storia patria per le province di Romagna (=AMR).

Esempi di citazioni in nota:

R. Dondarini, Quel tempo chiamato Medioevo. Mille anni di vicende, trasformazioni e antefatti della nostra storia, Napoli 2012, pp. 231-240.

P. Galetti, Il concetto di “Fondare”, in Ead., “Fondare” tra Antichità e Medioevo, Spoleto, Cisam - Fondazione Centro italiano di studi sull'alto medioevo, 2016, pp. 1-10.

P. Denley, Teachers and Schools in Siena cit., p. 43 (o semplicemente [Ibid., p. 43.], se l'opera è citata immediatamente sopra).

Commercio, finanza e guerra nella Sardegna tardomedievale, a cura di O. SchenaS. Tognetti, Roma 2016.

B. Borghi, La “Gerusalemme celeste” di Bologna: un viaggio verso la Terrasanta, «Atti e memorie della Deputazione di storia patria per le provincie di Romagna», n.s., LVIII (2008), pp. 239-273.

Abbreviazioni

A./AA. = autore/i

an. = anastatica

art. = articolo

autogr. = autografo

c./cc. = carta/e

cap. = capitolo

cfr. = confronta

cit. = citato (per il plurale è preferibile la forma intera)

cod./codd. = codice/i

col. = colonna

ecc.= eccetera

ed. = edizione

f./ff. = foglio/i

fasc. = fascicolo (per il plurale è preferibile la forma intera)

lib. = libro (per il plurale è preferibile la forma intera)

misc. = miscellanea/o

n./nn. = numero/i (pertanto per esteso nota)

n.n. = non numerato

nota = nota

n.s. = nuova serie

op. = opera (per esteso al plur.)

op.cit. = opera citata (in corsivo quando sostituisce il titolo)

p./pp. = pagina/e

r e v = recto e verso (nella numerazione delle carte dei manoscritti)

rist. = ristampa

s. = serie

s.a. = senza anno

s.d. = senza data

sec./secc. = secolo/i

sg./sgg. = seguente/i

s.l. = senza luogo

s.n.t. = senza note tipografiche

s.v. = sotto voce

to. = tomo

v./vv. = verso/i

vd. = vedi

vol./voll. = volume/i

 

Lista di controllo per l'invio di una proposta

Gli autori devono controllare la rispondenza della loro proposta di contributo alle richieste seguenti, pena il rifiuto delle proposte che non aderiscano a queste linee guida.

  1. Il testo soddisfa i requisiti stilistici e bibliografici presentati qui sopra nelle Norme per gli autori.
  2. Se proposto per una sezione revisionata della rivista, sono state seguite le istruzioni per Assicurare una revisione a doppio cieco.
 

Diritti degli autori

I diritti d'autore di tutti i testi nella rivista appartengono ai rispettivi autori senza restrizioni.

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