Attraversare il deserto. Le esperienze dei pellegrini in viaggio verso la Terrasanta nel basso medioevo Con una appendice dei profili e delle opere dei pellegrini del XV secolo

Beatrice Borghi

Abstract


Il saggio individua nei racconti di pellegrinaggio tardo medievali le esperienze e i ricordi dei viaggiatori che hanno percorso il deserto del Sahara egiziano e sinaitico o del Neghev da Gerusalemme o verso la Città santa. Descrizioni di avventure estreme, impervie in spazi indefiniti e sconfinati, luoghi dove l’immensità e la durezza del paesaggio si impadroniscono del pensiero del pellegrino. Nella produzione letteraria di quegli anni, il deserto ha stimolato la costruzione dell’immagine dell’“altro” divenuta il fil rouge della narrazione ed ha indotto a riconsiderare la “geografia del sacro” attraverso una rinnovata attualizzazione del passato. Le percezioni dell’ambiente fisico e umano dettagliatamente descritte sono, per chi tenta di pennellare il passato riportandolo ai suoi tenui colori, straordinarie fonti per la storia delle mentalità; testimonianze che hanno forgiato l’“identità” pellegrina e trasformato l’homo viator in geografo ed esploratore. Dall’incontro non solo col divino, dall’esperienza estrema del viaggio tra le ampie piane desertiche, i resoconti di viaggio del XV secolo, sempre più orientati all’uso attento della parola e dello sguardo dell’altro, hanno posto le basi delle relazioni con le comunità incontrate, dove la sacralità dei luoghi ha lasciato spazio anche alla narrazione dei contesti culturali, sociali, politici ed economici.

Parole chiave


Deserto; Pellegrinaggio; Terrasanta; Alterità; Letteratura odeporica

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DOI: 10.6092/issn.2533-2325/8728

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